Hautes-Alpes
- nell’arco alpino
- i luoghi all’aperto più belli del mondo
- Il dipartimento biologico leader in Francia
- pionieri dell’energia rinnovabile
- Sito olimpico nel 2030
NEL TESTATA
Astronomia
L’osservatorio radioastronomico di Pic de Bure
apre al pubblico

Quest’estate, l’osservatorio radioastronomico di Pic de Bure a Dévoluy offrirà eccezionali visite guidate con accesso alla funivia. Un’esperienza unica a 2.552 metri di altitudine, nel cuore di uno dei siti scientifici più avanzati al mondo.

L’osservatorio NOEMA apre le sue porte al pubblico con visite guidate coinvolgenti, che includono un viaggio in funivia fino all’osservatorio, un tour delle 10 antenne monumentali e un incontro con i mediatori dell’IRAM (Institut de Radioastronomie Millimétrique). Questi tour, offerti ogni due venerdì fino alla fine di ottobre, sono riservati a piccoli gruppi e devono essere prenotati in anticipo.

Il campo di Ollivier
e il galletto
Nuovo allevamento di pollame

Il GAEC Le Champ des Ollivier inaugura il suo allevamento di pollame e porta la sua attività a un nuovo livello. Specializzata nell’allevamento di pollame, dispone anche di più di 300 pecore, di cui una buona parte sono marchiate Agneaux de Sisteron, una garanzia di qualità e di radicamento locale. L’azienda si estende su 62 ettari ad Aubessagne.

Il cuore di questa giornata inaugurale è stato il laboratorio di pollame da carne, con una produzione annuale di 8.000 volatili distribuiti in cinque pollai di 200 m². Allevata, macellata, sezionata e preparata in loco, questa produzione viene commercializzata attraverso canali di distribuzione brevi, in particolare alle mense scolastiche della regione di Champsaur.

Basato su un sistema diversificato e complementare, il BCAA si distingue per il controllo dell’intera catena di produzione, un modello che illustra i cambiamenti e le ambizioni dell’agricoltura locale incentrata sulla qualità e sulla prossimità.

Le Montagnard des Alpes
Inaugurazione di una nuova sala taglio a Gap

La SICA Le Montagnard des Alpes ha inaugurato una nuova sala di taglio a Gap, segnando un passo decisivo per il futuro dell’industria suinicola delle Hautes-Alpes. Situata nelle immediate vicinanze del macello, la nuova struttura potenzierà la capacità locale di lavorazione e commercializzazione della carne suina per macellerie, gastronomie e salumifici delle Hautes-Alpes e di tutta la regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Attraverso questo investimento strategico, gli allevatori mirano a consolidare una produzione locale, strutturata e sostenibile, creando valore per la regione.

Fondata nel 1948 in risposta alle carenze del dopoguerra, la SICA Le Montagnard è diventata un attore chiave dell’industria suinicola alpina.

Pioniera nell’organizzazione collettiva della produzione, della macellazione e della commercializzazione, è tuttora l’unica organizzazione di produttori di carne suina delle Hautes-Alpes e della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

CSR
Aziende che si impegnano.

François-Xavier e Bertrand Ranvier, direttori dell’azienda Les Tourtons du Champsaur, condividono le loro riflessioni sulla CSR e presentano azioni concrete incentrate su tre temi chiave: performance economica, qualità della vita sul posto di lavoro e ambiente.
Questo video è il primo di una serie che presenterà mensilmente il coinvolgimento delle imprese locali nell’iniziativa CSR delle Hautes-Alpes.
I PREFERITI
Il ponte sommergibile
Chanteloube, la storia di una linea ferroviaria incompiuta.

Nel 1910 iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Grenoble a Barcelonnette, incorporando il magnifico viadotto Chanteloube. 1934, fine dei lavori. La linea fu abbandonata in favore della linea Veynes-Briançon.
Dall’apertura del lago di Serre-Ponçon, questo ponte lungo 230 m e alto 61 m si tuffa nelle acque del grande lago di Serre-Ponçon una volta raggiunta la quota di 772 metri.

In inverno, puoi attraversarlo a piedi asciutti. Dalla primavera in poi, grandi e piccini possono divertirsi sotto gli occhi attenti degli sciatori. Per quanto riguarda i canoisti, a volte passano sotto e a volte sopra.


Piccolo Trofeo dei Campioni
Le Hautes-Alpes accolgono giovani giocatori di hockey provenienti da tutta Europa

La 34ª edizione del Trophée Bauer des Petits Champions, il più grande evento europeo di hockey minore, si terrà dal 17 al 19 aprile 2026.
Per 3 giorni, il Briançon, Gap e Orcières Merlette 1850 riunirà più di 400 giocatori di hockey provenienti da Slovacchia, Repubblica Ceca, Svizzera, Italia, Spagna, Belgio e, naturalmente, Francia.
Il formato 3 contro 3 su un terzo della pista incoraggia l’azione e il gioco tecnico. Di fronte a questo spettacolo, non esitare a varcare le porte delle piste di ghiaccio delle Hautes-Alpes per assistere al più grande raduno di hockey minore d’Europa.


Le Grand Béal
Sci alpinismo 100% naturale

Alla fine di ogni stagione invernale, il Grand Béal offre una gara selvaggia in un ambiente montano eccezionale.
Ci vediamo il 5 aprile ad Arvieux nel Queyras!
Per la sua 34ª edizione, è stato aggiunto un nuovo corso al programma: il Corso D, per Scoperta. È aperto a tutti coloro che possiedono una licenza giornaliera di scoperta e non è richiesto alcun certificato medico. Sebbene il nuovo percorso abbia una pendenza ridotta, sarà comunque un evento conviviale e festoso.
Rimangono i percorsi tradizionali:
il C, panoramico e sicuro per gli sciatori occasionali
il B, più tecnico e alpino
l’A, a coppie, più lungo e tecnico con manovre e ramponi.
Dopo la fatica, il comfort: al termine delle gare, vengono offerti ai partecipanti pasti a base di prodotti locali. Un ottimo modo per prolungare la convivialità del percorso, grazie soprattutto ai team di volontari altamente motivati.
(FR)AGILES
Agricoltura della neve
conservare la neve per prepararsi all’inverno

À Puy-Saint-Vincentla neve non scompare completamente con la primavera. Il resort si affida allo ”snow farming”, una tecnica innovativa che prevede lo stoccaggio di quasi 14.000 m³ di neve. Alla fine della stagione, la neve viene assemblata in un impressionante cumulo lungo circa 72 metri, poi ricoperto con materiali isolanti come segatura e teloni geotessili per limitare lo scioglimento durante l’estate.
Il sistema si basa su una tecnologia brevettata sviluppata da un’azienda finlandese ed è già stato utilizzato in una sessantina di località turistiche in tutto il mondo. Puy-Saint-Vincent è un pioniere, essendo la prima località francese ad adottarlo.

In autunno, la neve che è stata conservata viene riassegnata su piste strategiche per rendere l’apertura dell’area sciistica più sicura e veloce. Si tratta di un approccio pratico che limita la necessità di neve artificiale all’inizio della stagione, ottimizzando al contempo la gestione delle risorse idriche. Un’ottima dimostrazione della capacità innovativa dei resort delle Hautes-Alpes di affrontare le sfide del cambiamento climatico.
Prospettive incrociate
GIOCHI OLIMPICI 2030

A margine dell’ultima sessione di lavoro del Comitato Esecutivo Hautes-Alpes 2030, figure di spicco del mondo dello sport e consiglieri locali hanno condiviso la loro visione del progetto olimpico e dell’eredità da costruire.
Il Comitato Esecutivo Hautes-Alpes 2030, istituito lo scorso giugno, riunisce tutti gli attori chiave del dipartimento ed è organizzato attorno a quattro comitati operativi: Sport, Accesso e Mobilità, Sviluppo, Cultura e Inclusione.
I suoi obiettivi:
- far circolare le informazioni
- coordinare le iniziative
- progetti completi
- mobilitare i cittadini delle Haut-Alpes
- Il successo dei Giochi Olimpici e la costruzione di un’eredità
SCALE
Tour sciistico della Clarée
Un itinerario di volo a vela

Nel cuore dell’inverno, parti alla scoperta della selvaggia valle della Clarée, della sua fauna, della sua flora e dei suoi magnifici paesaggi. Lungo il percorso, i rifugi di montagna ti accoglieranno per una pausa calda e confortante.
- Névache → Rifugio Buffère
- Rifugio Buffère → Rifugio du Chardonnet
- Rifugio dello Chardonnet → Rifugio Ricou
- Rifugio Ricou → Rifugio I Re Magi
- Rifugio I Re Magi → Névache



Viaggio nel terroir alpino
Cinque giorni alla scoperta dei sapori delle Alpi

Questo roadtrip ti porta da un produttore all’altro, dai frutteti dell’Haute-Durance ai vigneti della valle dell’Avance, dai pascoli di montagna del Dévoluy e del Queyrasai campi coltivati a siepe di Champsaur. In pochi giorni, potrai scoprire tutte le ricchezze del terroir alpino : carne, salumi, ortaggi, formaggi, frutta, vini, birre, liquori… lungo un itinerario che attraversa paesaggi incantevoli.
- Sisteron → Valle del Buëch
- Valle del Buëch → Dévoluy
- Dévoluy → Champsaur → Gapençais
- Gapençais → Valle dell’Avance
- Valle dell’Avance → Queyras

Lavanderia delle Hautes Baronnies


ICONICHE
GIOCHI OLIMPICI 2030
Nelle Alpi francesi, le Alpi del Sud e del Nord si uniscono per creare un affresco originale per dare il benvenuto ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2030.

Al centro di questa alleanza, le Hautes-Alpes fanno da palcoscenico a più di venti competizioni di sci e snowboard freestyle. La sede è Serre Chevalieril più grande resort delle Alpi meridionali, e a Monginevrola decana delle località francesi, che i rider prenderanno il volo, le loro traiettorie si intersecheranno sullo sfondo di cime maestose.
Briançonla cittadella di pietra, sarà l’epicentro vibrante. Il suo Fort des Têtes, Patrimonio dell’Umanitàdell’UNESCO, sarà trasformato in un villaggio olimpico: un crocevia di culture, un centro logistico, una fucina di energia.

Al di là della luce che i Giochi getteranno sul dipartimento, l’eredità è immensa. Lasceranno alle Hautes-Alpes progressi concreti in termini di accesso facilitato e di ripensamento della mobilità, in particolare quella ferroviaria. Le Olimpiadi non si limiteranno ad attraversare le montagne: vi metteranno radici, rendendo le Hautes-Alpes non solo un teatro, ma il centro del mondo.


Sentinelle della natura
Il Parco Nazionale degli Écrins, i Parchi Naturali Regionali del Queyras e delle Baronnies Provençales, le riserve naturali e i santuari della biodiversità, le Hautes-Alpes sono come sentinelle della natura in un’epoca di sconvolgimenti.

Parchi come rifugi
Il Parco Nazionale degli Écrins (925 km²), il Parco Naturale Regionale del Queyras (650 km²) e il Parco Naturale Regionale delle Baronnies provençales (1.560 km²) formano una cintura protettiva attorno a paesaggi eccezionali.
Il respiro degli animali selvatici
Stambecchi, camosci, avvoltoi barbuti, galli forcelli e le trote degli Écrins sono tutti testimoni di una fauna resistente ma fragile.

La ricchezza
dei fiori di montagna
La flora delle Hautes-Alpes è un viaggio tra l’altitudine e il Mediterraneo.

Acqua,
un tesoro condiviso
Nelle Hautes-Alpes, seguire il flusso dell’acqua significa comprendere l’intimo legame tra le persone e il loro ambiente.
