Hautes-Alpes
- nell’arco alpino
- i luoghi all’aperto più belli del mondo
- Il dipartimento biologico leader in Francia
- pionieri dell’energia rinnovabile
- Sito olimpico nel 2030
NEL TESTATA
Salone dell’Agricoltura 2026
Le Haut-Alpins saranno presenti!

Fermati, gli abitanti della montagna sono qui (presto)!
Il 62ᵉ Salone Internazionale dell’Agricoltura aprirà le sue porte a Parigi fino al1° marzo 2026. Come ogni anno da dodici anni a questa parte, la Hautes-Alpes porterà con orgoglio i suoi colori con uno stand dedicato di 120 m² nell’area della Regione Sud. Una presenza ormai irrinunciabile nella ”più grande fattoria di Francia”.
Un centinaio diagricoltori, produttori e artigiani vi parteciperanno, insieme al Dipartimento, all’Agenzia di Sviluppo e alla Camera dell’Agricoltura. Tutti condividono la stessa ambizione: mettere in mostra la diversità dei settori montani ed evidenziare ciò che rende così speciale una regione agricola d’alta quota.
Attività, degustazioni e dimostrazioni scandiranno le giornate, offrendo una panoramica dei prodotti locali e del know-how che li accompagna.

Partiamo!
Il tradizionale lancio dell’operazione ha avuto luogo presso l’Hôtel du Département di Gap, alla presenza delle autorità locali. È stata l’occasione per sottolineare il ruolo chiave svolto dall’agricoltura e dalla pastorizia nell’economia delle Haute-Alpes, con 1.656 aziende agricole e 2.351 posti di lavoro nel settore agricolo. L’agricoltura è ricca per la diversità dei suoi settori e particolarmente dinamica in termini di rinnovamento generazionale.
Al centro di questa delegazione, una quarantina di produttori parteciperanno al Concours Général Agricole. L’anno scorso, le Hautes-Alpes hanno vinto 40 medaglie, di cui 14 d’oro. Per l’edizione 2026 sono iscritti 143 prodotti, dai vini ai mieli, dagli oli ai prodotti caseari, dalle carni e i salumi alle birre, ai liquori e alle marmellate.
Si tratta di una diversità che illustra l’esperienza di una regione guidata da una costante richiesta di qualità e riconosciuta come il principale dipartimento biologico francese.


In tempo per le Olimpiadi

Il direttore regionale di SNCF Réseau Karim Touati è stato a Briançon questa settimana per presentare il progetto ”Performance Alpes du Sud”. Il progetto fa parte del programma di preparazione alle Olimpiadi invernali del 2030. Erano presenti anche il Presidente della Regione Sud, Renaud Muselier, e il Prefetto delle Hautes-Alpes, Philippe Bailbé.

I lavori infrastrutturali riguardano i quattro rami dell’Étoile de Veynes, che serve le linee di Marsiglia, Valence, Grenoble e, naturalmente, Briançon.
Obiettivo: 3 ore e 40 minuti da Marsiglia a Briançon
Mentre la creazione del nodo multimodale di Briançon è un progetto emblematico in vista dei Giochi Olimpici, diverse stazioni delle Hautes-Alpes saranno rinnovate (Gap, Chorges, Embrun, Eygliers, L’Argentière-la-Bessée).

Sono stati ordinati 17 nuovi treni e a Briançon verrà costruito un edificio tecnico per la manutenzione del materiale rotabile.
Gli studi sono iniziati e i lavori saranno realizzati tra il 2027 e il 2029.

3 discesisti delle Alpi ai Giochi Olimpici di Milano Cortina

Tre rappresentanti delle Hautes-Alpes parteciperanno alla quindicina olimpica di Milano-Cortina: Nils Allègre, Nils Alphand e Camille Cerutti.
I due sciatori e la sciatrice stanno portando alta la bandiera francese, dimostrando ancora una volta la vitalità dello sci alpino ai massimi livelli.
Nils Allègre
Disciplina: discesa libera e super-G
Club: Serre Chevalier
2a partecipazione ai Giochi Olimpici
Nils Alphand
Disciplina: discesa libera e super-G
Club: Serre Chevalier
1° apparizione olimpica
Camille Cerutti
Disciplina: discesa libera e super-G
Club: Risoul
2a partecipazione ai Giochi Olimpici
La loro partecipazione alle Olimpiadi invernali è il culmine di un duro lavoro, costellato di sacrifici, infortuni e dubbi.
Tre atleti ispiratori di cui le Hautes-Alpes sono molto orgogliose.

ICONICHE
GIOCHI OLIMPICI 2030
Nelle Alpi francesi, le Alpi del Sud e del Nord si uniscono per creare un affresco originale per dare il benvenuto ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2030.

Al centro di questa alleanza, le Hautes-Alpes fanno da palcoscenico a più di venti competizioni di sci e snowboard freestyle. La sede è Serre Chevalieril più grande resort delle Alpi meridionali, e a Monginevrola decana delle località francesi, che i rider prenderanno il volo, le loro traiettorie si intersecheranno sullo sfondo di cime maestose.
Briançonla cittadella di pietra, sarà l’epicentro vibrante. Il suo Fort des Têtes, Patrimonio dell’Umanitàdell’UNESCO, sarà trasformato in un villaggio olimpico: un crocevia di culture, un centro logistico, una fucina di energie.

Al di là della luce che i Giochi getteranno sul dipartimento, l’eredità è immensa. Lasceranno alle Hautes-Alpes progressi concreti in termini di accesso facilitato e di ripensamento della mobilità, in particolare quella ferroviaria. Le Olimpiadi non si limiteranno ad attraversare le montagne: vi metteranno radici, rendendo le Hautes-Alpes non solo un teatro, ma il centro del mondo.


Sentinelle della natura
Il Parco Nazionale degli Écrins, i Parchi Naturali Regionali del Queyras e delle Baronnies Provençales, le riserve naturali e i santuari della biodiversità, le Hautes-Alpes sono come sentinelle della natura in un’epoca di sconvolgimenti.

Parchi come rifugi
Il Parco Nazionale degli Écrins (925 km²), il Parco Naturale Regionale del Queyras (650 km²) e il Parco Naturale Regionale delle Baronnies provençales (1.560 km²) formano una cintura protettiva attorno a paesaggi eccezionali.
Il respiro degli animali selvatici
Stambecchi, camosci, avvoltoi barbuti, galli forcelli e le trote degli Écrins sono tutti testimoni di una fauna resistente ma fragile.

La ricchezza
dei fiori di montagna
La flora delle Hautes-Alpes è un viaggio tra l’altitudine e il Mediterraneo.

Acqua,
un tesoro condiviso
Nelle Hautes-Alpes, seguire il flusso dell’acqua significa comprendere l’intimo legame tra le persone e il loro ambiente.

SCALE
Tour sciistico della Clarée
Un itinerario di volo a vela

Nel cuore dell’inverno, parti alla scoperta della selvaggia valle della Clarée, della sua fauna, della sua flora e dei suoi magnifici paesaggi. Lungo il percorso, i rifugi di montagna ti accoglieranno per una pausa calda e confortante.
- Névache → Rifugio Buffère
- Rifugio Buffère → Rifugio du Chardonnet
- Rifugio dello Chardonnet → Rifugio Ricou
- Rifugio Ricou → Rifugio I Re Magi
- Rifugio I Re Magi → Névache



Viaggio nel terroir alpino
Cinque giorni alla scoperta dei sapori delle Alpi

Questo roadtrip ti porta da un produttore all’altro, dai frutteti dell’Haute-Durance ai vigneti della valle dell’Avance, dai pascoli montani del Dévoluy e del Queyrasai campi coltivati a siepe di Champsaur. In pochi giorni potrai scoprire tutte le ricchezze della regione alpina : carni, salumi, ortaggi, formaggi, frutta, vini, birre, liquori… lungo un itinerario che attraversa paesaggi incantevoli.
- Sisteron → Valle del Buëch
- Valle del Buëch → Dévoluy
- Dévoluy → Champsaur → Gapençais
- Gapençais → Valle dell’Avance
- Valle dell’Avance → Queyras

Lavanderia delle Hautes Baronnies


I PREFERITI
Tour della neve

Questo è il tour della neve ”Sud
La regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra torna sugli sci per una seconda discesa con la seconda edizione della Tournée des neiges, un evento festoso progettato per celebrare l’energia e il fascino delle Alpi meridionali.
Tre tappe nelle Hautes-Alpes: Orcières Merlette, Montgenèvre e Serre Chevalier, dove verrà allestito un villaggio effimero che unisce sci e convivialità: esperienze immersive di sci e snowboard, laboratori divertenti per i più giovani, un photo booth e walkabout, ed eventi culinari.

Quando cala la notte, è il momento di un’emozione collettiva: 90 cantanti guidati da Franck Castellano promettono un’esibizione spettacolare, prima che il DJ Le Pedre si metta ai fornelli per far continuare la festa.
Il Monginevro e Serre Chevalier aggiungono un’attrazione visiva: un nuovissimo spettacolo di droni, dieci minuti di coreografie aeree per illuminare i cieli invernali.
Programma del palcoscenico
15 febbraio - Orcières-Merlette
17 febbraio - Monginevro
23 febbraio - Serre Chevalier
Dalle 16:00 alle 19:00


Razze bianche

Questo1° febbraio sarà sportivo e non. Tre eventi nordici nelle Hautes-Alpes.
Il programma prevede raid, corsa e sci di fondo, in un’atmosfera candida e amichevole.
1 febbraio - ValgaudemarLa Valgaude Blanche
Immerso nella natura selvaggia della Valgaudemar, Valgaude Blanche porta il ritmo dello sci nordico nella valle. Scivoliamo tra cime maestose e foreste innevate, trasportati dal respiro puro delle montagne.
L’atmosfera è calda, gli applausi sono forti e ogni chilometro diventa un momento di piacere condiviso.
Gli amanti dello sci di fondo potranno scegliere tra una serie di distanze e stili per una giornata di sport autentico.

1 febbraio - MonginevroGara sulla neve del Monginevro
All’alba, le cime del Monginevro brillano sotto la neve e i passi dei corridori tracciano le prime linee bianche.
La Snow Race è un’avventura invernale su sentiero in cui corri attraverso boschi di larici, pascoli montani ghiacciati e panorami alpini mozzafiato. Ogni passo è un mix di fatica e libertà.
Due percorsi (8 km e 17 km) daranno a tutti un assaggio dell’intensità unica della corsa in montagna invernale.
1 febbraio - AncelleSud Raid Blanc
Quando l’inverno avvolge le montagne di Champsaur con la neve e la luce, il Sud Raid Blanc invita gli avventurieri a uscire dai sentieri battuti.
In coppia, scierai, slitterai, ti orienterai e affronterai divertenti sfide nel cuore di un magnifico scenario. Più che una gara, è un’esplorazione in cui si condivide lo sforzo e il piacere di progredire insieme, qualunque sia il tuo livello.



(FR)AGILES
Réallon vince il premio Green Snowflake

Réallon ha ricevuto il Flocon Vert(1° livello) dall’associazione Mountain Riders, che riconosce le destinazioni montane impegnate nella transizione ecologica. Situato alle porte del Parco Nazionale degli Écrins e affacciato sul Lago di Serre-Ponçon, questo resort a misura d’uomo sta rafforzando la sua posizione come una delle aree più sostenibili delle Alpi.
Réallon sta attuando una serie di azioni strutturanti legate al marchio: ottimizzazione del consumo di acqua, installazione di pannelli solari e creazione di una società di autoconsumo collettivo (25% diautoconsumo di energia).
Inoltre, una carta responsabile riunisce gli host, i ristoratori e i fornitori di servizi per promuovere i circuiti brevi, la riduzione dei rifiuti e la mobilità dolce (car-sharing, navette).


Punto di equilibrio
Le Hautes-Alpes aprono la strada

Dal 50° anniversario del Parco Nazionale degli Ecrins (nel 2024) al discorso della Vallouise proclamato da Valéry Giscard d’Estaing nel 1977, le Hautes-Alpes sono all’avanguardia.
È la storia di una regione montana consapevole delle proprie vulnerabilità e che cerca di trovare un equilibrio tra la conservazione e la promozione dell’eccezionale ambiente naturale che rappresenta la sua più grande risorsa.