Hautes-Alpes
- nell’arco alpino
- i luoghi all’aperto più belli del mondo
- Il dipartimento biologico leader in Francia
- pionieri dell’energia rinnovabile
- Sito olimpico nel 2030
NEL TESTATA
Molto più di un sito web, un manifesto

Un passo indietro, tre idee chiave
- Priorità all’attualità…
- Navigazione trasversale originale…
- Una piattaforma digitale unica…

Un’ambizione
L’Agenzia di Sviluppo delle Hautes-Alpes lancia il suo nuovo portale digitale.
Molto più di un semplice sito web, hautes-alpes.net è un manifesto per una regione di montagna che sta subendo una metamorfosi.
”[…] Le storie sono potenti leve di emozione e mobilitazione”.

Saluti dalla comunità imprenditoriale

Qui, come in nessun altro luogo, la comunità imprenditoriale è unita nei suoi desideri. Centinaia di imprenditori e rappresentanti eletti si sono riuniti a Gap l’8 gennaio 2026 per condividere un momento di convivialità.
Il tema della serata: la Responsabilità Sociale d’Impresa. In questa occasione, una ventina di rappresentanti delle camere consolari, delle federazioni, dei sindacati e degli ordini professionali delle Hautes-Alpes hanno firmato una Carta della RSI, sotto l’occhio vigile del Prefetto.

Una mobilitazione e un impegno basati su una coscienza umanista ed ecologica e sull’attaccamento a una regione che ha nel mirino le Olimpiadi invernali del 2030.



Tutto bianco

Le nevicate di inizio anno sono le più gradite, in grado di valorizzare le Hautes-Alpes e di rendere felici gli sciatori e la nostra economia.
Altezza della neve nelle località delle Hautes-Alpes, per massiccio, a metà gennaio 2026 :
Briançonnais: 40-130 cm
Champsaur: 30-90 cm
Dévoluy: 25-60 cm
Embrunais: 35-90 cm
Guillestrois-Queyras: 30-85 cm
Pays des Écrins: 50-140 cm




ICONICHE
GIOCHI OLIMPICI 2030
Nelle Alpi francesi, le Alpi del Sud e del Nord si uniscono per creare un affresco originale per dare il benvenuto ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2030.

Al centro di questa alleanza, le Hautes-Alpes fanno da palcoscenico a più di venti competizioni di sci e snowboard freestyle. La sede è Serre Chevalieril più grande resort delle Alpi meridionali, e a Monginevrola decana delle località francesi, che i rider prenderanno il volo, le loro traiettorie si intersecheranno sullo sfondo di cime maestose.
Briançonla cittadella di pietra, sarà l’epicentro vibrante. Il suo Fort des Têtes, Patrimonio dell’Umanitàdell’UNESCO, sarà trasformato in un villaggio olimpico: un crocevia di culture, un centro logistico, una fucina di energie.

Al di là della luce che i Giochi getteranno sul dipartimento, l’eredità è immensa. Lasceranno alle Hautes-Alpes progressi concreti in termini di accesso facilitato e di ripensamento della mobilità, in particolare quella ferroviaria. Le Olimpiadi non si limiteranno ad attraversare le montagne: vi metteranno radici, rendendo le Hautes-Alpes non solo un teatro, ma il centro del mondo.


Sentinelle della natura
Il Parco Nazionale degli Écrins, i Parchi Naturali Regionali del Queyras e delle Baronnies Provençales, le riserve naturali e i santuari della biodiversità, le Hautes-Alpes sono come sentinelle della natura in un’epoca di sconvolgimenti.

Parchi come rifugi
Il Parco Nazionale degli Écrins (925 km²), il Parco Naturale Regionale del Queyras (650 km²) e il Parco Naturale Regionale delle Baronnies provençales (1.560 km²) formano una cintura protettiva attorno a paesaggi eccezionali.
Il respiro degli animali selvatici
Stambecchi, camosci, avvoltoi barbuti, galli forcelli e le trote degli Écrins sono tutti testimoni di una fauna resistente ma fragile.

La ricchezza
dei fiori di montagna
La flora delle Hautes-Alpes è un viaggio tra l’altitudine e il Mediterraneo.

Acqua,
un tesoro condiviso
Nelle Hautes-Alpes, seguire il flusso dell’acqua significa comprendere l’intimo legame tra le persone e il loro ambiente.

SCALE
Tour sciistico della Clarée
Un itinerario di volo a vela

Nel cuore dell’inverno, parti alla scoperta della selvaggia valle della Clarée, della sua fauna, della sua flora e dei suoi magnifici paesaggi. Lungo il percorso, i rifugi di montagna ti accoglieranno per una pausa calda e confortante.
- Névache → Rifugio Buffère
- Rifugio Buffère → Rifugio du Chardonnet
- Rifugio dello Chardonnet → Rifugio Ricou
- Rifugio Ricou → Rifugio I Re Magi
- Rifugio I Re Magi → Névache



Viaggio nel terroir alpino
Cinque giorni alla scoperta dei sapori delle Alpi

Questo roadtrip ti porta da un produttore all’altro, dai frutteti dell’Haute-Durance ai vigneti della valle dell’Avance, dai pascoli montani del Dévoluy e del Queyrasai campi coltivati a siepe di Champsaur. In pochi giorni potrai scoprire tutte le ricchezze della regione alpina : carni, salumi, ortaggi, formaggi, frutta, vini, birre, liquori… lungo un itinerario che attraversa paesaggi incantevoli.
- Sisteron → Valle del Buëch
- Valle del Buëch → Dévoluy
- Dévoluy → Champsaur → Gapençais
- Gapençais → Valle dell’Avance
- Valle dell’Avance → Queyras

Lavanderia delle Hautes Baronnies


I PREFERITI
Linee bianche

BACKCOUNTRY, la montagna in polvere.

Toqués des Hautes-Alpes
Baracche di zucchero che fondono le Alpi

Tra due curve e un bicchiere di vin brulé, a Serre Chevalier e Montgenèvre è nato un nuovo rituale: la pausa zucchero!


(FR)AGILES
Ghiacciai
Ascolto a bordo ad un’altitudine di 3.200 metri, nel cuore della vita interna del ghiacciaio Girose

Questi uomini e donne, glaciologi, operatori di pronto soccorso e guide di alta montagna, raccontano la loro esperienza di questi luoghi e offrono alcune chiavi di lettura per comprendere le attuali trasformazioni del paesaggio, legate al riscaldamento globale. Le loro storie si intrecciano con suoni inediti catturati da microfoni, idrofoni e sensori sismici immersi nelle profondità di crepacci, torrenti glaciali e pieghe moreniche.
Il ghiacciaio si sposta di 35 metri all’anno
con le voci di Lucas Davaze, glaciologo e Morgan Barbot, pattugliatore di La Grave.
Volare sopra il ghiacciaio
con la voce di David Le Guen, Responsabile Vendite e Comunicazioni della Funivia del Ghiacciaio Meije
Non sappiamo quando cadrà
con le voci di Erin Smart e Benjamin Ribeyre, guide d’alta montagna di La Grave.
Punto di equilibrio
Le Hautes-Alpes aprono la strada

Dal 50° anniversario del Parco Nazionale degli Ecrins (nel 2024) al discorso della Vallouise proclamato da Valéry Giscard d’Estaing nel 1977, le Hautes-Alpes sono all’avanguardia.
È la storia di una regione montana consapevole delle proprie vulnerabilità e che cerca di trovare un equilibrio tra la conservazione e la promozione dell’eccezionale ambiente naturale che rappresenta la sua più grande risorsa.
