Evento principaleLeHautes-Alpes
sono indissolubilmente legate alla storia del Rally di Monte Carlo.
Il Rally delle Hautes-Alpes,
la grande notizia
Sin dai primi bagliori del gennaio 1911, quando i pionieri dell’automobile partirono alla volta di Monaco, il Rally di Monte-Carlo ha trovato nelle strade delle Hautes-Alpes uno scenario degno della sua leggenda. Passo dopo passo, prova speciale dopo prova speciale, queste montagne hanno scritto una parte essenziale della storia del rally, dove il ghiaccio e la neve diventano avversari tanto quanto i concorrenti stessi. I piloti si sono lasciati alle spalle le loro abilità, le loro paure e i loro successi più orgogliosi, trasformando ogni curva in un capitolo di una storia spettacolare.

Un evento leggendario
plasmato dall’inverno
Ogni anno, il Rally di Monte Carlo, uno degli eventi fondanti dello sport automobilistico, apre la stagione mondiale su strade tanto spettacolari quanto imprevedibili. Le Hautes-Alpes, che si svolgono nell’arco di quattro giorni, sono una delle zone più impegnative, dove si concentrano diversi giorni di gara decisivi. Con colline ripide e strade tortuose, il tempo può cambiare l’ordine in qualsiasi momento, con neve, ghiaccio e asfalto asciutto che a volte si susseguono nella stessa prova speciale. Per oltre un secolo, queste condizioni estreme hanno forgiato la reputazione del Monte-Carlo, un evento in cui l’inverno rimane l’avversario numero uno.

La leggenda alpina
di Monte-Carlo
Nato a Gap, nel cuore delle Hautes-Alpes, Sébastien Ogier ha fatto delle strade delle Alpi il suo dominio. Passo dopo passo, prova speciale dopo prova speciale, ha portato il suo nome in cima al Rally di Monte Carlo con un totale di dieci vittorie, di cui nove nel Campionato Mondiale Rally (WRC): un record nella storia dell’evento. Per gli abitanti e gli appassionati, Ogier incarna lo spirito del rally nelle Hautes-Alpes, trasformando ogni visita in un momento di leggenda e di orgoglio locale.

Sébastien Ogier







