Festival Messiaen: Quartetto Diotima 3-3
Il Quatuor Diotima e il soprano Karen Vourc'h propongono un viaggio tra patrimonio e creazione.
In occasione del Festival Messiaen, che si terrà dal 25 luglio al 1° agosto, scoprite:
Il Quartetto Diotima e la soprano Karen Vourc’h, che propongono un percorso tra tradizione e innovazione, mettendo in dialogo la musica di Kaija Saariaho e quella di Claude Debussy.
Con Terra Memoria, dedicata a «coloro che ci hanno lasciato», Saariaho fa riferimento a due parole ricche di associazioni: la terra, che indica il materiale musicale, e la memoria, il modo in cui lo lavora, tra trasformazioni e permanenza. Changing Light, composta sulla traduzione inglese del testo ebraico Siddur shim Shalom, tesse un dialogo intimo e fragile tra il soprano e il violino, riflettendo la fragilità della nostra esistenza incerta. Cloud Trio, ispirato all’osservazione del cielo nelle Alpi francesi, esplora le linee individuali e le trame emergenti dei tre strumenti a corda. Infine, Die Aussicht traduce musicalmente le impressioni della compositrice su una poesia di Hölderlin.
A confronto, il Quartetto di Debussy, composto nel 1893, segna una tappa decisiva nella storia del genere. Con la ricchezza dei suoi timbri, la flessibilità della sua forma e il suo senso del colore, apre la strada a una nuova concezione del quartetto d’archi.
Interpreti d’eccezione danno vita a un programma che mette in dialogo due universi in cui suono, luce e memoria intrecciano paesaggi di rara intensità.
Quartetto Diotima:
Yun-Peng Zhao, violino - Leo Marillier, violino - Franck Chevalier, viola - Alexis Descharmes, violoncello - Karen Vourc’h, soprano
Venerdì 31 luglio 2026 da 17.
Lingue parlate : francese
Posti non numerati. Tariffa intera: 25 €. Tariffa ridotta: 20 €. Tariffa giovani (16-25 anni): 20 €.
Fino a 15 anni: paghi in base alla tua età!.


