Cultura e tradizioneLe terredella
cultura vivente

Nelle profondità delle valli alpine, la cultura non è statica: respira al ritmo delle stagioni, delle feste e delle tradizioni tramandate di generazione in generazione. Le Hautes-Alpes non offrono solo paesaggi magnifici: raccontano anche la storia degli uomini e delle donne che da sempre plasmano il loro territorio e inventano modi di vivere unici. Apri una porta, entra in un laboratorio, passeggia in un vicolo acciottolato o siediti a un concerto estivo: scoprirai una montagna abitata, generosa e vibrante.

Sport all’aperto durante il giorno, concerti la sera: questo è il programma dell’Outdoormix Festival.

Villaggi
e cittadelle

Dai bastioni di Vauban di Briançon e Mont-Dauphin ai borghi arroccati sulle montagne, il patrimonio edilizio delle Hautes-Alpes trasuda ingegno e tenacia. Strade acciottolate, fontane scolpite, case in pietra e balconi in legno testimoniano secoli di adattamento a un ambiente esigente. Camminare qui significa riscoprire una rara autenticità, una bellezza semplice che ti fa venire voglia di rallentare, fermarti e incontrare le persone.

B. Bodin

Vibrazioni
di oggi

La cultura alpina non si limita alle sue radici. Ogni anno si reinventa attraverso festival ed eventi artistici. Il festival di Chaillol porta la musica mondiale nelle valli, il festival Messiaen fa cantare i ghiacciai e la Cinémathèque de montagne mantiene viva la memoria delle vette. Tuttavia, le Hautes-Alpes non si accontentano di riposare sugli allori e guardano anche al futuro accogliendo artisti di fama, in particolare per il grande concerto di Vars en scène.

C. Tempier -AD05

Pietre
della memoria

I castelli di Tallard, Montmaur o anche Fort-Queyras si stagliano potenti contro le valli. L’Abbazia di Boscodon, un gioiello romanico, ti invita a meditare in un’atmosfera di foresta e silenzio. Queste antiche pietre sono molto più che semplici resti: sono spazi vivi, aperti ai visitatori, a mostre ed esposizioni. Varcare le loro porte significa toccare la storia tormentata ma fertile delle Hautes-Alpes.

F. Thibault

Le mani
quella forma

Nelle Hautes-Alpes l’artigianato è più di un mestiere: è un linguaggio. Il legno del Queyrasintagliato con pazienza, dà vita a oggetti delicati e caldi. I piccoli laboratori nascosti nei villaggi sono un tesoro di creatività: vasai, tessitori, coltellinai, liutai… ognuno di loro perpetua un know-how ancestrale aggiungendo il proprio tocco personale. Ogni pezzo racconta la storia della montagna, il suo carattere grezzo e la sua finezza nascosta.

P. Domeyne - AD05

”Nella gerarchia artistica, gli uccelli sono i più grandi musicisti esistenti”.


Olivier Messiaen, compositore

Punti di forza della cultura e della tradizione

A.Chevillard / B.Bodin

Hautes-Alpes

Festival di Chaillol

Il Festival di Chaillol è un evento unico, in cui la musica classica si sposa con il jazz, la world music e le creazioni contemporanee, il tutto immerso in paesaggi che già di per sé valgono la pena di essere visitati.

Jean-Paul Louis

Gap

Mostra di He Yifu

Il Musée muséum départemental ospita una mostra intitolata D’encre, d’eau et de montagnes, dedicata al pittore cinese He Yifu. Quarantuno inchiostri su carta di riso provenienti dai viaggi dell’artista nelle Alpi sono stati aggiunti alle collezioni, completando lo sfondo delle montagne nell’arte.

P. Domeyne - AD05

Gap

Tous Dehors (Finalmente!)

Questo festival celebra le arti di strada, il circo e tutte quelle forme spettacolari che amano svolgersi dove meno te lo aspetti: in una piazza, nella curva di un vicolo o nel mezzo di un parco. Da poesie stravaganti e acrobazie vertiginose a momenti condivisi in totale semplicità, il programma celebra il piacere di stare insieme, senza barriere o pretese.

Quaderno pratico

  • Patrimonio Hautes-Alpes
  • Guide turistiche

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