Vars
Un nuovo posto dove vivere

Quest’inverno Vars si sta dando da fare. Nel cuore della località, un nuovo edificio si erge a simbolo di un’era moderna: l’ufficio turistico e la SEM SEDEV (il gestore degli impianti di risalita) sono ora riuniti sotto lo stesso tetto. Più che un semplice punto di accoglienza, si tratta di un centro in cui confluiscono informazioni, servizi e tecnologia. Chioschi interattivi, aree collegate, aree di sosta: tutto è pensato per rendere l’esperienza di vacanza il più agevole possibile per i visitatori, guidati da un team dedicato.
Questo traguardo segna il culmine di un vasto progetto di ammodernamento degli impianti di risalita e afferma una chiara ambizione: rendere ogni arrivo a Vars semplice, confortevole e memorabile. E la storia è appena iniziata. Con un asilo nido e una sala polivalente previsti per il 2027, il resort sta tracciando il suo futuro con un unico principio guida: reinventare il modo in cui accogliamo i visitatori nel resort, stagione dopo stagione.
Monginevro
Una discesa sulle orme della Linea Maginot
Quest’inverno il Monginevro ha una nuova pista blu: la Citadelle. Partendo dalla cima della seggiovia Gondrans, questa discesa ha tutte le carte in regola per diventare un must. Progettata come
un’avventura divertente, si rivolge a grandi e piccini, con la sua serie di curve a gomito, cerchi birichini e moduli interattivi che reagiscono al minimo passaggio. Ma il vero colpo di genio è l’ambientazione: un mondo ispirato alle fortificazioni della Linea Maginot, in omaggio alla storia unica della stazione di confine. Più che un semplice percorso, la Citadelle è un’esperienza.
Serre Chevalier
L’area per principianti in alta quota sull’altopiano di Méa

Sull’altopiano di Méa, l’area per i principianti si sta ampliando con l’arrivo di un nuovo skilift, il Pré de Jeanne. Questo impianto di 450 metri si aggiungerà agli impianti di risalita esistenti a Le Clot e Méa. Situato a 2.300 metri di altitudine, questo settore garantisce ai principianti condizioni ottimali e sicure dal primo all’ultimo giorno della stagione. Una scelta strategica, ma anche ecologica: Serre Chevalier punta sullo sci d’alta quota per affrontare le sfide del clima. L’offerta è pensata anche per essere divertente e progressiva, con l’Easyboarder, i suoi woops giocosi e le curve a gomito. Un vero e proprio parco giochi attende grandi e piccini, sciatori e snowboarder, a Serre Chevalier.
Puy Saint Vincent
Area sciistica trasformata
La stagione 2025-2026 inizia all’insegna dell’innovazione e dell’audacia a Puy Saint Vincent, con una serie di miglioramenti che trasformeranno l’esperienza degli sciatori. Il telemix di Prés si rinnova: sedici cabine nuove di zecca, ognuna con otto posti, per smaltire le code e raggiungere l’area nordica in un attimo.
Sulle piste, i generatori di neve di Les Coqs e Le Clot d’Aval sono stati rinnovati per garantire una copertura più uniforme, mentre l’area di boardercross beneficia ora di un manto nevoso rinforzato, garantendo le condizioni ideali per le sessioni di allenamento e le competizioni, tra cui la prestigiosa European Snowboardcross Cup.
Il fronte neve non è da meno: un punto vendita rinnovato, un battipista di ultima generazione più ecologico ed efficiente e, in vetta, quattro stazioni e uno chalet ricoperto di pannelli fotovoltaici. Puy Saint Vincent sta affermando il suo impegno per un modo più responsabile di fare business.
Orcières Merlette 1850
L’area sciistica si rinnova
La stazione di Orcières Merlette 1850 sta per ricevere una nuovissima seggiovia ad ammorsamento automatico a 6 posti a La Muande: un colosso tecnologico in grado di portare in quota 3.000 sciatori all’ora, coprendo 650 m di dislivello in soli sei minuti. I tre impianti di risalita esistenti sono stati sostituiti da una linea più snella, più economica e più rispettosa del paesaggio. In cima, il resort si apre: la pista Camille Ricou, approvata dalla FIS e terreno di allenamento per i campioni, la pista blu Les Vallons ridisegnata per un piacere fluido, una serie di piste blu dalla cima al fronte della neve.
L’intero volto del resort è cambiato:
nastro trasportatore coperto per i principianti, piloni ridotti da 56 a 17, terrazza panoramica per una boccata d’aria fresca con vista sul Champsaur. Un progetto visionario che unisce comfort, sport di alto livello e rispetto per la montagna.

Risoul
L’homme de pierre: il nuovo
emblema della modernità a Risoul
L’homme de pierre, l’ultima seggiovia ad ammorsamento automatico a 6 posti, è stata esposta con orgoglio a Risoul dallo scorso inverno. È tutta una questione di velocità e comfort. In soli sei minuti, rispetto ai 25 minuti precedenti, può trasportare in quota fino a 2.800 sciatori all’ora, consumando meno energia. Il nuovo impianto va direttamente dal fronte della neve alla cima del settore, servendo una pista blu panoramica ideale per principianti e intermedi. Il risultato è un’area fluida e meglio distribuita dove tutti possono trovare la propria strada. Anche i pedoni non sono stati dimenticati: i ristoranti di montagna, gli itinerari per le ciaspole e i sentieri per il nordic walking sono tutti a loro disposizione, garantiti da un costante apporto di neve.
Terre di Gap
Nuova Maison de Pays a Gap-Bayard
Una nuova Maison de Pays sta per essere costruita all’ingresso dell’altopiano di Gap-Bayard, ad un’altitudine di 1.250 metri. L’edificio in legno di 400 m2 sostituirà il precedente bar-ristorante Le Chastelas. Situato sulla RN 85, servirà come centro informativo e promozionale per i turisti e gli utenti della strada. L’obiettivo è quello di fornire una vetrina per Gapençais e le valli circostanti. All’interno i visitatori troveranno informazioni sulle attività e sulla storia di Bayard, una mecca dello sport con il suo centro di sci nordico e di golf, e tutti i prodotti locali.

Il campo da golf Gap Bayard sotto il suo manto bianco

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