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Entrate nel sito del Comitato Provinciale del Turismo delle Hautes-Alpes
 
Il Comitato Provinciale per il Turismo delle Hautes-Alpes vi augura un Buon 2005 e vi suggerisce qualche idea simpatica per iniziare bene l’anno.

Che fare?
Slittare, surfare, vibrare al ritmo delle piste e delle gobbe. Venite a farvi coccolare e assaporare la dolce vita nelle Alpi Latine. In questa terra eccezionale, la neve esalta la natura al suo giusto valore e il paesaggio ci rivela tutto il suo virtuosismo.

Una bella boccata d’aria per ripartire nel modo giusto, ecco cosa ci vuole!
 
 




Natura ed avventura a Serre-Chevalier
Serre-Chevalier.com
A partire dalle 280 € per persona *
dal 19/03/2005 fino alla chiusura della stazione
7 notte alloggio + ski pass 5 giorni + 1 serata scooter da neve con pasto in altitudine + giornata racchette
Alloggio in un appartamento (sulla base 6 persone)

Serre-Chevalier Réservation :
00 33 4 92 24 98 80
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 Appuntamenti
Gran Premio di Serre Chevalier
6 febbraio 2005 - a Serre Chevalier 1500 Gara di sci di fondo

Festival di café-teatro
Dal 21 al 25 febbraio 2005 - a Saint-Chaffrey Serre-Chevalier 1350




A tutta discesa a Briançon Serre-Chevalier 1200
7 notti in appartamento + Tariffe dei forfait

A partire da 175 € per persona *
7 notti in appartamento + 6 giorni pacchetto sci Grand Serre Chevalier, a partire da 175 € / pers (base 6 pers. N.massimo occupanti)
Validita : dal 19/03/05 sino alla chiusura della stazione

Briançon réservations :
00 33 4 92 21 01 01
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OT-Briançon.fr
 Appuntamenti
La Virée Blanche
Dal 5 al 6 febbraio 2005 - a Briançon




Conosci il larice?

Famiglia: Pinacee
Etimologia: dal termine alpino “mel”, miele. Il suo nome latino, Latrix, viene dal gallico.
Durata di vita: 600 anni
Altezza massima: 40 m e 1,5 m di diametro
Corteccia: screpolata, spessa, grigia e bruno rossastro
Habitat: foreste di montagna. Il larice riceve idrato di carbonio e le sue radici, che vivono in simbiosi con i funghi, gli forniscono i sali nutritivi.
Fogliame: caduco. In effetti, il larice è l’unica conifera che perde gli aghi fin da l’autunno.
Nemico: periodicamente, ogni 9-10 anni, la foresta ingiallisce, vittima di una malattia provocata dalla proliferazione di una minuscola farfalla defoliante, la tortrice del larice.


Il Queyras, un paese tutto di legno

Dall’epoca in cui i primi pastori intagliavano i propri sgabelli da un pezzo di conifere, la zona del Queyras si è fatto una solida fama. Oggi, l’artigiano del legno ritrova il posto che gli spetta nella provincia delle Hautes-Alpes.

Fin dal XVI secolo, gli abitanti dei villaggi iniziarono a trascorrere i mesi invernali fabbricando utensili che decoravano poi con intagli delicati. Attualmente le case del Queyras traboccano di oggetti e di mobilia in legno, a testimonianza di un lungo passato artistico e artigianale.
Giocattoli, casse panche, sedie, cerchi per merletti, stampi per il pane, scatole e cofanetti, culle ...
Si utilizza ancora frequentemente il chanestre, specie di vassoio corredato da una taglierina per il pane, il saleron o scatola per il sale ... o la couyer che, legata in vita, racchiude la pietra per affilare la falce. In quanto ai mobili di ogni grandezza, sono decorati con iniziali, motti religiosi, arabeschi, palmette e intrecci. Oltre agli “anelli nuziali” raffigurati sui mobili offerti per l’occasione, si ritrova per la maggiore un rosone disegnato col compasso e finemente intagliato a ugnatura sulle cassettiere, le porte, i letti, o sui coperchi dei cofanetti. Evoca l’antico culto del sole, e gli si attribuisce una valenza religiosa e protettrice.

Dal Queyras a Arvieux, le foreste coprono il 30% del territorio e la Casa dell’Artigianato ha ritrovato l’attività di un tempo. Gli artigiani utilizzano parecchie specie di alberi. Il pino cembro rimane la specie più utilizzata prima del larice. Di colore chiaro, questo legno tenero dalla grana fine, resiste bene al tempo.
Al momento del taglio, i falegnami delle Hautes-Alpes rispettano scrupolosamente le regole tramandate dai loro nonni: “Bisogna tagliare il legno con la luna buona, ossia appena dopo la luna piena, se no non lo si può lavorare”. E per l’intaglio a rilievo o, più spesso ad incavo, nulla di meglio della sgorbia o del coltello Opinel.

Tratto da Magazine Hautes-Alpes

* tariffa indicativa, valida secondo la disponibilità
Secondo la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali datata 06/01/78, l’interessato ha diritto di accesso ai dati personali, presso il servizio consumatori del comitato provinciale del turismo delle Hautes-Alpes: CDT05 - service consommateurs - BP 46 - 05002 GAP Cedex - Francia o via e-mail cdt.tourisme@hautes-alpes.net
Fotografie di: CDT05, OT Briançon, OT Serre-Chevalier, Molle et Masclaux.
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